" Non lasciare che nessuno rubi in te la consapevolezza
di una trasognante visione notturna.
E non vergognarti mai del dopo... "

Si dai.... si potrebbe anche parlare di penuria da web. Ma Io la definirei premura da studente e un pizzico di "mabbasta co' sta chat". Neanche in un rapporto di coppia ci si prende una pausa tanto lunga: per cui se il rapporto ne vale la pena, diggià dopo la seconda settimana ci si fa uno squillo e si fa il punto della situazione... altrimenti ognuno per la sua e ci si tiene il ricordo e si continua.
Dunque nulla di così grave ne di così sconvolgente, ne tanto meno un "gesto" particolarmente significativo.
In sostanza, chiudo in un paio di virgolette l'essere scomparso e riapparso da un giorno all'altro. Immaginatelo come una smorfia fatta ad un bambino: chiudo il volto fra le mani e le riapro, facendo seguire uno spiritoso "BUBU'!!!".... e dunque m'aspetto che sorridiate. ^_^
Fù ironico tanto tempo fà, e dunque lo rifaccio: I numeri delle mie 5 settimane
One kiss... lungo... un kissing bello ma letteralmente singolare.... (questa Lei
sta davvero tardando a venire... o forse sono io che sono maldisposto?)
2.. le visite dal dottore
almeno 30.. i pacchetti di sigarette che hanno preso fuoco dentro ai miei polmoni
89.. i punti totalizzati in 3 esami
4.. le feste
6.. i "miei" nuovi strepitosi accordi
almeno 8 cm... la lunghezza dei miei capelli
0 concerti... si poteva ma non si è fatto... colpa mia...
3.. gli spostamenti da un giorno in sù... Bologna Verona Fabriano
2.. i Film visti al cinema "Into the Wild" e "Iron Man"... e uno si chiede "ma questo ci fà a cazzoti coi gusti?"
Sono stato il Requiem della calma, non un mese noioso, però di sicuro non il più trepidante/strepitoso mese di sempre. E mi rifaccio a voi.. vi siete divertiti? Avete trovato la metà che va in giro per il mondo aspettando chi di dovere per condurla per mano? Quante volte avete pensato al suicidio o all'omicidio?
Ultra Orange and Emmanuel - Don't Kiss Me GoodBye
Quelli che ho in testa sono dei furiosi versi di contrabbasso, che fanno da ritmica per questa nuova settimana universitaria/di vita. Alla fine, e solo dopo un pò di perire e di "dissentire" ci sono arrivato. Credo che si, farò l'ingegnere. Il fatto d'esserci arrivato con 3 anni di ritardo mi smuove davvero poco: la media buona c'è, di esami un pò meno, ma per continuare non ci sono affatto problemi. Dunque ho tratto le mie conclusioni in religioso silenzio, e le espongo solo ora, adesso, in un momento in cui tutto sembra ancora fermo, in un momento in un cui la frenesia non ha preso il sopravvento su niente. Perchè io sono così, mi faccio trascinare, e mi tiro giù e sù da solo, senza diretta spiegazione. Vivo di riflesso i problemi degli altri e questo (de)nutre il mio stato d'animo.
Parentesi musicale: Della serie "arriva tardi ma arriva", mi sono giocato una mattinata di FanCazzeggio ad ascoltare un pò di "argomenti lasciati indietro". Altresì i Grizzly Bear mhanno fatto uscire un sorriso, perchè sono monumentali, perchè l'orchestra è orgogliosa d'essere tale e i cori talvolta sembrano una marcia della conquista (mi esalto e picchio i pugni ovunque sulle note di "Little Brother"). Inoltre "In Raimbows" dei Radiohead è stato il pretesto per iniziare ad utilizzare le stelline "classifica" di Itunes: ora la schermata a scorrimento sembra un cielo costellato di bluastre formine spazzate su metà dello schermo. - chiusa -
Parentesi televisiva: I movimenti compulsivi di Morgan mi ricordano il "buon vecchio West". E seppure la mia vena artistica digital/comica mi porterebbe a photoshoppare i due in un quadretto esemplificativo, decido ahimè di autocensurarmi, così da non rovinare la probabile carriera artistica del "buon vecchio West".
(1) quello che Morgan fa nei confronti della Ventura si chiama accanimento terroristico musico-culturale. Un vero e proprio attentato mentale, e povera donna (in senso lato) che non capisce.
(2) la defilippi ha degli AMICI del cazzo... punto. - chiusa -
Divertitevi quanto più possibile ragazzi... a volte non si vive neanche una volta sola.... gOOdbye
http://loganart.deviantart.com/art/Still-74920076
Mhidy.
"Diego tutto questo non può funzionare!!" Diego "come no?" Io "no! non può!!!"
Mhidy ..::: Better
Saus ..::: Stronger
Polli .:.: Harder
'L Magro ..:.. Faster (per chi volesse, regalo emoticon personalizzate del magro)
... ragazzi del "punk sporco".... oltre che al lavoro ci dividiamo
anche le canzoni DIGGIA' sdoganate...
C'è spinta, c'è trascinamento...
Arcade Fire - Rebellion
Prendetevi un foglietto e appuntatevi:
spenderò 35 euro in
.... concerto + bottiglietta d'acqua + mojito ......
spenderò 35 euro in
.... concerto + bottiglietta d'acqua + mojito ......
C'è forza e c'è tutto un mondo di doppie sensazioni per cui io stravedo totalmente...
Speriamo dunque in bene per quest'ultimi esami di trepidanti spasmi notturni. Sono stanco di spronarmi con caffè e vassoi di nottate buttate con lo sguardo sul computer. Sono stanco di questo computer, voglio e prenderò un fottutissimo mac ( frase da nerd mac: non hai assaggiato veramente una mela finchè non ce ne hai una in casa ). Io voglio una mela perchè è palesemente figa e perchè è un mondo di distanza da quello che ho ora.
Vi saluto tutti, vado a rileggermi delle cose palesemente noiose ma che si spera faranno piovere un giorno sonanti soldoni.... tanto per non illudersi in una cazzo di pensione.... >_>''
......... ci si becca ^___^
Mhidy.
Presa para para da una conversazione chat...
.... con una lady... una di quelle belle.
" Non voglio parlare di me... giuro... magari di noi...
però una cosa mi viene da dirtela....
mi viene da dire che nella mia testa adesso c'è un pò meno caos....
le cose le riesco a vedere meglio, e quindi è più semplice toccarle....
Non mi trema la voce quando parlo ad un esame...
riesco a fare la pipì in piedi con gli altri maschietti che lanciano sguardi furtivi....
riesco a dire cose che prima non mi veniva spontaneo dire...
e questa cosa mi piace.... sento di poter fare qualcosa di bello...
e non c'entra lo studio, non il lavoro..... "

12 ore di un Lunedì non qualunque. C'è da precisare che ieri mi sono rimboccato le coperte superata da un pò la mezzanotte, dopo aver fatto gli ultimi ripassi dovuti di Ricerca Operativa e due chiacchiere col papi sonnecchiante (lo stesso che poi si sarebbe addormentato sul tavolo della cucina con il telecomando della televisione puntato sulla fronte). Mi sveglio, vado in bagno, espello debolezza, ritorno in camera, apro le finestre con quello stile tipico dei film in cui sarebbe normale dire "Ahhh.... ma ghe belllla ggiornada!!!".
Lo stile c'era, forse anche un pò la voglia, dato che alle 7:30 circa, di questi periodi, ci sta sempre un foschia che ammutolisce, che disarma totalmete. Ricopre gli asfalti e le macchine sembrano inghiottite ad ogni svolta di passo. Non un rumore, ne gemiti di gola ne grida, ognuno ha un candido rispetto per la sensazione d'ovatta che ricopre ogni cosa.
Dunque, la voglia d'esclamare con gioia c'era, ma non lho fatto. Diciamo che il pensiero di un esame a meno di un'ora di distanza non aiutava. Ma il tragicomico sta proprio nella preparazione. Ero tranquillo e mogio mogio spalmato sul tavolo in cucina (si, io e mio padre ci passiamo un sacco di tempo) e mi facevo i fatti miei, sorseggiavo caffè, mangiando marmellata e leggendo in giro sul televisore frasi sconnesse sul buon vecchio Zapatero.
Erano le 8:35 e l'esame sarebbe stato alle 9:30 circa, a detta di certi amici miei. Il brutto, è che sempre quegli amici, sempre alle 8:35, m'hanno mandato un messaggio che recitava "L'esame è alle 9, ciauz
". L'esame è alle 9 ciauz??? L'esame è alle 9 ciauz e adesso sono le 8:37??? (cho messo un sacco a leggere il messaggio, ero stanchissimo). Prepararsi sarebbe stata un'utopia, dunque mi sono armato del mio totale disgusto verso la società: ho evitato docce, ripassi, scelte di vestiti (ultimamente sono un barbone, metto sempre gli stessi), ho evitato anche di salutare mio padre perchè neanche a pensarci ho preso il libretto universitario e mi sono fiondato in tutona bluastra all'uni, sperando di fare in tempo.Ragazzi che classe..... coi capelli che avevo sembravo Toto Cotugno (ma io li adoro cmq, sono fantastici i miei capelli se curati), per non parlare poi dell'espressione: tossico dipendente in astinenza persino da metadone. Ho fatto l'esame, cho messo una barca di tempo, anche perchè mezzora, delle due ore disponibili, lho passata a fare fotocopie del mio compito per alcuni "simpaticissimi". Notizia grave: il mhidy elabora teorie e questo non è affatto un bene. Il Mhidy ha quindi usato una scorciatia (nel compito spiegata cmq molto bene, ragion d'essere e procedimenti) del Metodo del Simplesso, che sveltiva non poco i conti. Ma poi, a compito finito, vengo a sapere che uno sveglio, che di solito non sbaglia, era andato dal professore a chiedere se una cosa così era accettabile dal punto di vista didattico, ed il professore, in un ottimo napoletano ha bofonchiato "Ma qui'sto nunè 'l metoddo del simblesso!", facendo capire che non era d'accordissimo. E un pochettino..... e giusto per rimanere in tema, diciamo un poco, mi sto evidentemente cagando addosso.
Sigur Ros - Hoppipolla
E' la mezza, sono a casa che picchio mia madre e mangio pasta con pancetta. Mi rilasso, in vista della preannunciata catastrofe dell'ultima revisione del progetto di Web (ricordo che stiamo, io ed il mio gruppo, facendo un sito web per un albergo, liberamente fruibile, quasi perfettamente funzionante, ma di cui non posterò ne link ne riferimenti perchè è osceno in ogni sua forma grafica, ed io ci tengo all'estetica). Sto li a fumarmi sul letto, e scarico la posta. E m'arriva in pdf la prima Edizione del giornalino di un certo gruppo (bello assortito) d'amici (mi rinnovano settimanalmente la proposta di farne parte, ma io scanso... non ho tempo!!). E mi soffermo sul fatto che sulla parte in cui parlavano del Capodanno trascorso assieme, nella pagella pietanze/bevande, il mio cotechino ha preso 8!! Si, all'unanimità un bel tondeggiante 8! Solamente battuto dai super alcolici.... 9.5 >_>'' Ok... ci stà... l'assenzio non si batte. Neanche il cotechino ha questo potere.
Arriviamo alla revisione strafatti di pessime speranze: io e saus ci guardiamo avviliti, diego fà le sue solite smorfie senza senso (tipo rupert sciamenna in "Intralci") e polli si limita a dire "quella merda di un professore....", una cosa che v'assicuro è enormemente anomala. Ma stupore fra gli stupori, il sito è piaciuto, e c'abbiamo pure guadagnato un
"ragazzi se in questi 8 giorni riuscite a finire queste parti, potete prendere davvero un buon voto",
a detta dell'assistente. Poi in un secondo momento, veniamo avvicinati dal professore che ci fà
"le parti funzionali le avete fatte davvero molto bene"
ed io, che ho confidenza, mi slancio e dico
"la parte grafica l'abbiamo fatta volutamente sgradevole"
e lancio un sorriso, il prof lo coglie e risponde
"e chissene frega! continuate così".
Che a me piacciano i complimenti è cosa risaputa (nonchè arma usata illegittimamente da certi amici miei per calmarmi), ma sentirsi dire quelle cose da un professore, da quel professore, beh fà effetto.... dato che la partenza è stata come dire.... inesistente?
Poi Mhidy è tornato a casa soddisfatto, alle 6 circa, ha bevuto e rifocillato mente e corpo. Mi sono gettato a capofitto sulla chitarra, gestendo nel mentre una telefonata stranissma con la mia accattivante zia. "Luca sai qualcosa del concorso che hanno fatto i produttori dei Cesaroni? NO? Strano, uno come te che gira su internet! Cmq basta comporre una canzone per il telefilm... vuoi i dati per partecipare?".... ed io "zia... un conto è comporre in casa un altro è farlo per i Cesaroni... diciamo che faccio un genere un tantinino differente". Lei, nobil donna che non è altro, crede che una canzone (soggettivamente) carina sia buona per ogni occasione, ma quanto voglio bene a mia zia ^_^
Poi, sempre nel mentre artistico, avverto una strana sensazione......
CAZZOOO!!!!!! IL portatile!!!!! LHO DIMENTICATO!!!!
Io ve le posso anche elencare le cose che ho perso nella vita, perchè non sono molte... ma un portatile. Minchia, valigia e controcacchi saranno almeno 5 kili di roba. Come fà uno a dimenticarsi un portatile???? erano le 7 e quindi già stavo perdendo le speranze di ritrovare uno straccio d'aula aperta (e anche uno straccio di portatile). Chiamo diego, chiamo saus..... e culo dei culi lo ritrovo in portineria.
Ps: sono uscito di casa senza giubbotto, senza documenti, solo con le sigarette (anche in queste situazioni penso a fumare, che tristezza) e le chiavi di casa. Arrivo in portineria e faccio "non ho i documenti....." e sorrido. Fortuna che c'era una ragazza platealmente simpatica che non s'è fatta troppi problemi, ha visto la mia faccia da persona Ok (ricordo i capelli da Cotugno) e ha detto all'uomo con cui parlavo.... "si dai lasciaglielo...". Dunque, soddisfatto della vita, sono tornato a casa con il buchino del culo così stretto da non farci passare neanche uno spillo, ma anche con un portatile sotto braccio. Ringrazio vistosamente diego e saus..... baci abbracci e cazzotti!!
Ora vado a mangiare... perchè mio padre (e non si sa bene per festeggiare cosa) ha portato un cabaret di paste fredde.... e l'inconfondibile gelato allo yogurt di GELATO PIU' (schifosa pubblicità.... ma meritatissima... se una di voi ragazze si dovesse trovare da queste parti, magari anche per salutarmi... e fuori fa caldo... giuro ti ci porto, giuro).... ah! un'altra cosa...
... dedico ogni singolo armonico naturale alla mia madre tutto fare, che si smezza fra il lavoro e la famiglia, fra me e mio padre. La stessa che alla festa della Donna se nè andata in giro per le strade romane a cantar di gioia contro quello e quell'altro, festeggiando allo spasmo l'essere mamma, donna, lavoratrice e persona ispirata dalla vita.
/com...:::anagke.deviantart:::...com/
Mhidy.
" Domenica...
Mio padre è in cucina che affetta una specie di enorme prosciutto.
Mia madre è in cucina a far fuori tanti di quegli scampi
da deflorare la fauna acquifera marchigiana.
Se avessi avuto un fratello probabilmente mi ci sarei già messo a litigare:
Luca: Marco (ipotetico nome), stacca internet, che non riesco
a vedermi i video su tutubi
Marco: fatti i cazzi tuoi, stronzo, è domenica e stai a casa a studiare, vergognati
Luca: Marco giuro ti soffoco nel sonno, dovrai avere paura d'addormentarti...
Marco: vedi?! vedi!!?!? quando non esci se più skizzato del solito! Papà!!! "
... an Idea: tutto partito dal video di Tegan & Sara, Nineteen.

A 19 anni passavo 3 giorni su 6 in palestra, di cui 2 a correre per un'ora, a casa o fuori. Il settimo me lo sparavo allegramente fra sigarette e sole all'aperto. Di smorfie da palestrato ne facevo davvero poche, almeno non davanti alla gente.... le facevo di nascosto e vedevo il mio fisico che neanche troppo lentamente cambiava, delineava le sue forme ed io prendevo consapevolezza di me da tutto ciò.
Sembra stupido quanto l'allenamanto fisico influisca sull'umore, sullo stare con la gente. Non parlo dell'essere fighi, di scegliersi i vestiti.... parlo proprio del sentirsi ok, di stare bene con la consapevolezza che tutto quello che di brutto avviene dentro la propria testa, può essere affrontato.
Ma quanto cazzo channo ragione i vecchi!!! la salute!! sti bastardi!
Oggi..... 2 Febbraio, Domenica, una bellissima Domenica.... me ne starò a casa con la sarah a preparare un'imminente esame....... di studiare non ne ho voglia, ma almeno sono in buona compagnia....
..... nota concettuale su questo post: questo dovrebbe essere negli ultimi anni, diciamo... il posto più rapido che abbia mai scritto? bah..
..... nota sull'umore: ottimo, ma scrivere col sole fuori è davvero disgustoso... vabbè poi è naturale... vi amo tutti...
Ciao! vado di là a strimpellare qualcosa... prima di buttarmi nei meandri oscuri ma interessanti della ricerca operativa...
Mhidy.
" Questo Post,
bello o brutto che sia,
indipendentemente da come lo vediate,
o da quello che c'è dietro....
..... ha avuto come padre
e come madre una cosa sola.
Che potrebbe anche non essere quel video... "
bello o brutto che sia,
indipendentemente da come lo vediate,
o da quello che c'è dietro....
..... ha avuto come padre
e come madre una cosa sola.
Che potrebbe anche non essere quel video... "
" Alcune cose hanno senso solo
se avete mezzo biglietto per entrare e
vi fate spazio da dentro la mia testa
a suon di complimenti.... "
se avete mezzo biglietto per entrare e
vi fate spazio da dentro la mia testa
a suon di complimenti.... "
La cosa Stupefacente della vita è che la realtà circostante il nostro fulcro di pensiero è densa di metafore, sintatticamente correttte, che sembrano fatte apposta per annientarla semanticamente :::
La vita è come la carta igienica, va a rotoli...
La vita è come una scala, c'è chi scende e c'è chi sale...
La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai di quale fra i tanti sarà la colpa per la tua diarrea notturna...
.... Forrest Gump non s'incazzerà se mi metto a cambiare di qui e di là le frasi di sua madre... non vi pare?
La vita è come la carta igienica, va a rotoli...
La vita è come una scala, c'è chi scende e c'è chi sale...
La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai di quale fra i tanti sarà la colpa per la tua diarrea notturna...
.... Forrest Gump non s'incazzerà se mi metto a cambiare di qui e di là le frasi di sua madre... non vi pare?

“ A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c’é una ragione. Perché proprio in quell’istante? Non si sa. Fran. Cos’é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C’ha un’anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un’ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall’inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d’accordo, allora buonanotte, ‘notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto, fran. Non si capisce.
E’ una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. quando, in mezzo all’Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: “A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave”.
Ci rimasi secco.
Fran. ”
Mhidy.




